Perché l’acqua risale nello scarico della lavatrice: cause comuni e soluzioni efficaci

Perché l’acqua risale nello scarico della lavatrice: cause comuni e soluzioni efficaci

Matteo Casini

Gennaio 14, 2026

Capita spesso, nelle case italiane, di mettere in funzione la lavatrice e scoprire che l’acqua non defluisce come dovrebbe: a volte si accumula o peggio, torna indietro, formando piccole pozze sul pavimento o nel vano dello scarico. Dietro questo inconveniente comune si celano questioni che riguardano l’intero impianto idraulico domestico e il modo con cui la lavatrice è stata collegata. Non si tratta solo di una questione di comodità: capire perché l’acqua rifluisce nello scarico serve anche per evitare danni strutturali e spese impreviste. Ecco allora uno sguardo pratico agli aspetti tecnici che causano questo fenomeno e come affrontarli.

I difetti nascosti dell’impianto idraulico che causano i ritorni d’acqua

La radice del reflusso d’acqua nella lavatrice spesso sta nella configurazione del sistema di scarico. Quando il tubo è agganciato a condotti che non assicurano una pressione adeguata o risultano ostruiti, l’acqua espulsa fa fatica a defluire, arrivando a risalire. Una situazione comune, soprattutto in immobili datati o dove più elettrodomestici condividono gli stessi scarichi – un tipico caso nei condomini italiani. Un altro dettaglio spesso sottovalutato riguarda la lunghezza e la posizione del tubo di scarico: se è troppo corto o mal posizionato, facilita il ristagno d’acqua, che si rifà strada nel cestello della lavatrice.

Perché l’acqua risale nello scarico della lavatrice: cause comuni e soluzioni efficaci
Obiettivo svelato: dietro l’anta aperta di una lavatrice, soluzioni pronte per risolvere i problemi di deflusso. – bisso.it

Sai che molte volte si dimentica l’importanza di un sifone di scarico efficiente? Ecco, quella specie di gomito serve proprio a bloccare il ritorno delle acque reflue. Quando manca o non funziona bene, lascia strada libera al riflusso. Curioso è notare che, geograficamente parlando, nel Nord Italia – dove gli impianti sono più nuovi e a norma – i problemi si presentano meno frequentemente rispetto al Sud, dove impianti datati e manutenzioni scarse fanno la differenza.

La pendenza e l’orientamento del tubo di scarico contano parecchio. Se la tubazione non ha la giusta inclinazione o presenta curve troppo strette, l’acqua stenta a scorrere: il risultato? Ristagni e reflussi, soprattutto in case dove lavatrice e lavastoviglie funzionano in contemporanea. Insomma, piccoli errori nella messa in posa o nella manutenzione – come spesso succede da noi – danno quei fastidiosi problemi che conosciamo bene.

Gli errori di installazione più frequenti e come correggerli

Il momento dell’installazione della lavatrice è cruciale. Eppure, non sempre viene fatta come si deve. Un errore comune è collegare direttamente il tubo di scarico al sifone della cucina o a scarichi multipli, senza curarsi delle norme tecniche. Il risultato? L’acqua scaricata incontra una “pressione contraria” dagli altri apparecchi, generando reflussi e flussi irregolari. Altro dettaglio da non sottovalutare riguarda l’altezza minima del tubo di scarico – da tener fermo almeno a 60 cm dal pavimento per garantire la forza di gravità.

Non sono rari poi i tubi troppo lunghi o con strozzature che peggiorano il problema. Un diametro sbagliato o materiali non a norma fanno perdere efficienza. Nei palazzi pluripiano, poi, ogni lavatrice dovrebbe avere uno scarico indipendente: ecco, qui spesso manca questo requisito, complicando la gestione e favorendo i ritorni d’acqua.

Un problema stagionale da considerare arriva con l’accumulo di detriti nelle tubazioni, specialmente nei periodi più umidi. Queste ostruzioni rallentano il deflusso, portando al reflusso. Quindi, fare controlli e pulizie professionali ogni tanto non è solo cautela, ma serve davvero a evitare danni più seri alle strutture.

Qualche soluzione pratica per evitare il riflusso d’acqua dalla lavatrice

Vari sono i rimedi alla portata di tutti per limitare il problema del ritorno d’acqua. Prima regola: assicurarsi che il tubo di scarico abbia una pendenza minima adeguata, così che l’acqua scorra senza fermarsi. La valvola anti-riflusso, poi, spesso dimenticata, rappresenta un ottimo aiuto: blocca il ritorno dell’acqua, evitando noie.

I tubi troppo flessibili o con pieghe strette sono quasi un invito all’accumulo di residui – e quindi agli ostacoli. Usare tubi rigidi ma con curvature morbide migliora il deflusso, riducendo di molto i ritorni. Inoltre, è utile lasciare alla lavatrice qualche centimetro di spazio dalle pareti: così il tubo di scarico resta sicuro, senza tensioni che potrebbero farlo staccare o danneggiare.

Da chi abita in città arriva spesso la conferma che la pressione generale dell’impianto gioca un ruolo decisivo. Ritorni d’acqua frequenti? Qualche volta sono segnali di problemi più ampi, che richiedono controlli obbligatori da fare ogni tanto per legge. In regioni come il Lazio e il Piemonte, ad esempio, molti proprietari – da qualche anno – adottano ispezioni programmate che aiutano a intervenire prima che succeda il peggio.

Insomma, una messa in posa attenta e una buona manutenzione, unite a qualche scelta giusta negli accessori, aiutano a mantenere il sistema idraulico senza problemi. Così, niente più disagi o infiltrazioni spiacevoli in casa.

×