Il freddo aumenta i rischi per il cuore: precauzioni fondamentali per proteggere la salute cardiaca

Il freddo aumenta i rischi per il cuore: precauzioni fondamentali per proteggere la salute cardiaca

Franco Vallesi

Gennaio 16, 2026

Con l’arrivo del freddo, il nostro corpo si trova a dover reagire a stimoli che spesso sfuggono, ma che alla lunga pesano sulla salute. Chi ha problemi di cuore o soffre di ipertensione lo sa bene: l’inverno non è mai una stagione facile. Temperature basse modificano la circolo sanguigno e alzano la pressione, mettendo sotto stress il sistema cardiovascolare in modo concreto e misurabile. Questo effetto resta quasi invisibile finché non arrivano quei fastidi – piccoli o grandi – che richiedono attenzione.

Cosa accade all’organismo con il calo delle temperature

Entrato in vigore il freddo, il corpo reagisce per conservare il calore. In particolare, si restringono le arterie periferiche – soprattutto in mani e piedi – per spostare il sangue verso gli organi più importanti, come il cuore e il cervello. Così si mantiene stabile la temperatura e si proteggono le funzioni vitali. Però, ecco il dettaglio: il cuore si mette a battere più in fretta, lavorando in modo più intenso, mentre la pressione tende a salire per mantenere l’ossigenazione.

Il freddo aumenta i rischi per il cuore: precauzioni fondamentali per proteggere la salute cardiaca
Un cuore rosso, appeso ad un filo, simboleggia la cura necessaria per la salute cardiaca, specialmente con il calo delle temperature. – bisso.it

Una risposta naturale, certo, ma che merita attenzione per chi convive con ipertensione o disturbi cardiaci già presenti. Nei giorni di freddo intenso, la pressione può salire molto, portando sintomi come fiato corto, giramenti di testa o stanchezza inspiegabile. Chi vive in città spesso non si accorge di questi segnali, che pure, anche se meno evidenti, influenzano la salute del cuore e vanno tenuti d’occhio.

Le manifestazioni visibili del freddo sulla circolazione

La circolazione al freddo si fa sentire non solo dentro. Mani e piedi raccontano molto su come il sangue si adatti alle temperature basse. In chi soffre di fenomeno di Raynaud o di malattie reumatiche, la vasocostrizione può diventare davvero evidente, con la pelle che diventa pallida o bluastra, accompagnata da formicolio e dolori. Segnali che indicano come il microcircolo fatichi ad adattarsi, causando un ulteriore carico al sistema cardiocircolatorio.

Se poi si hanno problemi come arteriopatia periferica, arteriosclerosi o disturbi coronarici, l’inverno può diventare un periodo complicato. Il cuore si sforza di più per far fronte alla pressione e alla richiesta maggiore di ossigeno, e questo si traduce in sintomi quali dolori agli arti inferiori, senso di oppressione al petto o angina. Sono campanelli d’allarme da non ignorare, perché fanno capire che le condizioni si stanno aggravando e che serve qualche attenzione in più.

Come gestire la pressione alta nei mesi più freddi

Tenere a bada la pressione quando fa freddo passa anche da accorgimenti semplici, ma efficaci. Una buona mossa – e sottolineo buona – è ridurre il sale in eccesso. Meno sale significa meno pressione alta, quasi come se si usasse un farmaco, almeno nelle prime fasi di controllo. Mangiare in modo equilibrato, con poche dosi di sodio, aiuta il cuore a reggere meglio lo stress dell’inverno.

Oltre al cibo, muoversi con regolarità – senza esagerare – fa bene alla circolazione e alleggerisce il lavoro del cuore. Smettere di fumare rimane, senza dubbio, una delle scelte più giuste per proteggersi, specie nei mesi freddi. Stranamente, ma nemmeno tanto, in inverno è più facile perdere buone abitudini, ecco perché serve più costanza. Capire i segnali del corpo, fare attenzione ai cambiamenti e rivolgersi al medico al bisogno – tutto questo aiuta a limitare i rischi.

Il freddo non si può evitare, ma sapere come agisce sul corpo fa una gran differenza. Agire sui fattori di rischio e adottare abitudini più sane riduce le complicazioni dovute all’aumento della pressione. Se ci si fa un po’ di caso, prevenire è il primo passo per affrontare l’inverno senza troppi pensieri e vivere meglio.

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