Treni e autobus per Milano Cortina 2026: guida completa ai collegamenti verso le gare olimpiche

Treni e autobus per Milano Cortina 2026: guida completa ai collegamenti verso le gare olimpiche

Matteo Casini

Gennaio 18, 2026

Nei mesi che anticipano le Olimpiadi di Milano Cortina 2026, muoversi verso le località coinvolte sembra una sfida non da poco. Si cerca di creare un collegamento efficace tra le zone montane e i grandi centri urbani. Organizzare spostamenti tra aeroporti, stazioni ferroviarie e impianti sportivi senza intoppi, e senza pesare troppo sull’ambiente: ecco la vera sfida. Si punta molto sul trasporto pubblico, con nuovi treni e autobus più frequenti, per rendere gli spostamenti più scorrevoli e meno invasivi. Chi abita in città forse non se ne accorge ancora, ma durante l’evento la rivoluzione sarà sotto gli occhi di tutti, con un sistema che unisce montagne e metropoli come non si era mai visto.

Il dialogo tra Frecciarossa e FrecciaLink per una mobilità integrata

Un sistema integrato, ecco la chiave per collegare le zone olimpiche, dove treni veloci si affiancano a servizi di autobus coordinati. Trenitalia ha potenziato il Frecciarossa, aumentando le corse tra aeroporti e città principali. Una novità significativa: biglietti unici, validi sia in treno sia in autobus. Così, niente più acquisti separati o interminabili attese tra una coincidenza e l’altra. L’esperienza di viaggio diventa più semplice, si abbattono le barriere tra mezzi diversi – utile, no?

Treni e autobus per Milano Cortina 2026: guida completa ai collegamenti verso le gare olimpiche
Frecciarossa pronto sui binari: il trasporto ferroviario sarà cruciale per le Olimpiadi Milano Cortina 2026, con focus sulla sostenibilità. – bisso.it

La rete FrecciaLink completa il quadro: connette i Frecciarossa alle zone più periferiche, soprattutto nelle valli venete e trentine. Negli mesi delle Olimpiadi – diciamo, quando il turismo si fa intenso – gli autobus aumenteranno le corse nelle tratte più frequentate, allineandosi con gli arrivi e le partenze dei treni. Un dettaglio non da poco: si punta a ridurre l’uso dell’auto privata verso le montagne, per limitare traffico e inquinamento in aree delicate. L’obiettivo è più chiaro che mai: mobilità sostenibile e funzionale, grazie a un trasporto pubblico efficiente e combinato.

Collegamenti diretti e regionali, un supporto concreto alle zone olimpiche

Il Frecciarossa che arriva a Malpensa gioca un ruolo strategico, soprattutto per chi arriva da lontano. Nei fine settimana di febbraio e marzo, i treni collegano direttamente l’aeroporto con città chiave come Venezia, Udine e Milano Centrale. Non mancano scali importanti, tipo Brescia, Verona e Padova. Prendiamo la partenza da Malpensa Aeroporto T2 alle 11:37, con arrivo a Venezia Santa Lucia alle 15:12: un trasferimento rapido, senza cambi complicati – esattamente quello che serve nelle giornate di maggiore afflusso agli eventi sportivi.

Sul versante regionale c’è un potenziamento delle corse per sostenere l’accesso al Bellunese, vera porta d’ingresso verso Cortina d’Ampezzo. Frequenze quasi giornaliere di quaranta corse sulle tratte Venezia–Belluno e Padova–Belluno, con servizi rafforzati anche sulle linee Treviso–Montebelluna e Montebelluna–Calalzo. Novità interessante è “Cortina 2026 Link”, un’alternativa che mette a disposizione biglietti combinati treno+autobus, frutto della collaborazione tra Trenitalia e Dolomitibus. Così si semplifica il viaggio e, soprattutto, si limita l’uso delle auto private – una buona notizia, insomma.

Tra le innovazioni spicca il collegamento diretto Milano–Livigno, il primo del suo genere, che evita cambi durante il tragitto verso le località sciistiche dell’Alta Valtellina, valido sia in settimana sia nei week-end. Parallelamente si rafforzano i collegamenti agli aeroporti: Orio al Serio offrirà 24 corse al giorno, includendo anche quelle notturne, mentre la tratta Padova–Venezia Marco Polo sarà servita con oltre cinquanta corse settimanali. Tutto questo – dettagli non da poco – rende più robusta la rete dei trasporti nel Nord Italia, preparando il terreno per un evento olimpico di grande portata, con soluzioni concrete e integrate.

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